Frutti di bosco: consumarne regolarmente può ridurre il rischio di Parkinson
Un interessante studio sembra mettere in relazione il consumo regolare di frutti di bosco con una notevole riduzione delle probabilità di contrarre il morbo di Parkinson.
In particolare, da alcuni esperimenti condotti da un team di ricercatori dell'università di Harvard e dell'Università della East Anglia, si è dedotto che a proteggere le cellule cerebrali siano tutti quegli alimenti ad alto contenuto di flavonoidi come il vino rosso, le mele, il tè e i frutti di bosco, per l'appunto.
Si è calcolato che, rispetto a chi non include nella propria dieta cibi contenenti flavonoidi, i soggetti monitorati abbiano ridotto la possibilità di ammalarsi del 40%.