Settecento e paesaggio: dalla meccanizzazione della vita all'idealizzazione della natura
Il Settecento è il secolo della Rivoluzione Industriale in seguito alla quale molte delle coordinate uomo-natura valide fino a quel momento saranno destinate a subire profondi stravolgimenti.
L'uomo da un lato si ritroverà infatti impantanato nella realtà artificiale delle macchine, del lavoro in fabbrica, della precisione e dell'ordine, dall'altro però sentirà l'esigenza di entrare in contatto con la parte più autentica e irrazionale di se stesso, di non escludere lo sfogo alle proprie pulsioni e la natura così, capace di scatenare tutto questo, sarà oggetto di un'idealizzazione sempre più tendente al mito.