Surrealismo e Magritte: continua la sperimentazione anche nel dopoguerra
In decisa controtendenza rispetto alle correnti pittoriche che hanno caratterizzato i'immediato dopoguerra, il Surrealismo e i suoi più celebri rappresentanti hanno continuato a perseguire la strada del rinnovamento, della sperimentazione e dell'avanguardia.
Laddove, infatti, dopo il primo conflitto mondiale, il minimo comun denominatore nella pittura diventa un deciso e convinto ritorno alla tradizione e al recupero di soggetti raffiguranti la realtà, il Surrealismo sceglie di approfondire lo studio su nuove forme di espressione, calcando ancora i sentieri della sperimentazione, dell'avanguardia e facendo ampio ricorso a materiale attinto direttamente dall'inconscio e dalla dimensione del sogno.