Espressionismo nel primo Novecento: il movimento "Il ponte"
In evidente contrasto con le convenzioni e i dettami artistici della tradizione, nella prima decade del Novecento le cosiddette Avanguardie pittoriche danno vita a dei movimenti del tutto nuovi in cui i canoni da sempre legati all'idea di bello e di armonioso vengono completamente ribaltati.
Convinti dell'impossibilità di rendere davvero la realtà, di poterla riprodurre in modo fedele come invece creduto dai Naturalisti e dagli Impressionsiti, gli esponenti del movimento "Fauves" in Francia e "Die Brucke" - Il ponte - in Germania, danno così vita a delle correnti pittoriche dominate dalla soggettività, dalla distruzione della forma, dall'utilizzo del colore come strumento per veicolare significati.