L'indice dei libri proibiti: non solo lotta al luteranesimo
Il Cinquecento è il secolo del libro stampato. Dopo l'invenzione della stampa infatti si dà il via ad un massiccio processo di distribuzione di testi in tutta Europa ma insieme con questi cominciano a circolare sempre più numerose copie di opere luterane.
L'Indice dei libri proibiti, forte della benedizione pontificia, viene istituito proprio in questo clima, come estrema e risolutiva misura preventiva per impedire che la parola lutarana facesse breccia nel cuore degli stati cattolici. Ma insieme con testi religiosi ritenuti pericolosi in tal senso, la censura condanna al rogo oltre 40 anni di precedente patrimonio culturale, includendo anche Dante, Boccaccio, Machiavelli e tanti, tanti altri.