Paesaggio: finalmente rappresentato per la prima volta nel Quattrocento
Se durante il periodo medievale la natura veniva considerata una realtà ingestibile, minacciosa ed oscura tanto da non avere alcun ruolo nelle arti figurative se non come mero sfondo indistinto, nel Quattrocento si assiste alla nascita dell'attenzione per il paesaggio.
La natura, con tutte le sue rocce, montagne, fiumi diventa finalmente protagonista indiscussa delle arti figurative e in letteratura, positiva, dotata di vita propria e capace di generare piacere ai sensi con la pura contemplazione.