La concezione del tempo nel secondo Ottocento: la velocità
Con il fiorire della realtà metropolitana a partire dalla seconda metà dell'Ottocento, non è solo lo spazio circostante a divenire mutevole, nuovo, traumatico ed estremamente vario. Anche la concezione del tempo infatti subisce una profonda evoluzione che si può riassumere in una sola parola: velocità.
La velocità diventa di fatto la cifra per eccellenza della moderna realtà cittadina, simboleggiata da treni, automobili, telefoni e da tutto quanto potesse servire ad accorciare distanze pensate lontanissime ed inarrivabili fino a pochi decenni prima.