Pittura del secondo Ottocento: realisti in Francia e Macchiaioli in Italia
Deciso cambio di rotta anche per le tecniche pittoriche nella seconda metà dell'Ottocento. Dopo gli ultimi rilevanti accadimenti socio-politici del periodo infatti negli artisti nasce l'esigenza di accostarsi a nuove forme espressive lasciandosi alle spalle tutto il repertorio di soggetti raffigurabili e tutto il campionario di regole della scuola ufficiale.
E' da questi presupposti che in Francia si assiste alla nascita e alla diffusione del movimento realista i cui rappresentanti più accreditati decidono di accostarsi ad un tipo di pittura interessata alla riproduzione fedele della realtà semplice della gente comune.