Tarpeia: uccisa per aver tradito i Romani
Ricordata negli scritti di Livio e di Valerio Massimo, Tarpeia, donna romana vissuta nell'VIII secolo a.C., per la particolare vicenda di cui si è resa protagonista è divenuta il simbolo del tradimento e dell'avidità.
I fatti narrati infatti la collocano al tempo della guerra tra sabini e romani e sotto il regno di Romolo, quando il suo stesso padre faceva da guardia al Campidoglio. Tarpeia però era solita uscire dalle mura della città e, in occasione di un sacrificio imminente per cui le era stato chiesto di raccogliere dell'acqua da una fonte, la donna ebbe modo di incontrare i sabini.